venerdì 30 agosto 2013

Insegnamenti di Gurdjieff alla figlia Reyna

Ho trovato qui una bella lista di Georges Gurdjieff, lunga, ma vale la pena di essere letta. Gli artifici tipografici sono miei.

  • Fissa la tua attenzione su te stesso.
  • Sii cosciente in ogni istante di ciò che pensi, senti, desideri e fai.
  • Finisci sempre quello che hai iniziato.
  • Fai quello che stai facendo nel migliore dei modi possibili.
  • Non t’incatenare a niente che alla lunga ti distrugga.
  • Sviluppa la tua generosità senza testimoni.
  • Tratta ogni persona come se fosse un parente stretto.
  • Metti in ordine quello che hai disordinato.
  • Impara a ricevere, ringrazia per ogni dono.
  • Smetti di autodefinirti.
  • Non mentire né rubare, se lo fai, menti e rubi a te stesso.
  • Aiuta il tuo prossimo senza renderlo dipendente.
  • Non occupare troppo spazio.
  • Non fare rumore né gesti inutili.
  • Se non la possiedi, imita la fede.
  • Non lasciarti impressionare da personalità forti.
  • Non impossessarti di niente né di nessuno.
  • Distribuisci con equità.
  • Non sedurre.
  • Mangia e dormi lo stretto necessario.
  • Non parlare dei tuoi problemi personali.
  • Non giudicare né discriminare quando non conosci la maggior parte dei fatti.
  • Non stabilire amicizie inutili.
  • Non seguire mode.
  • Non venderti.
  • Rispetta i contratti che hai firmato.
  • Sii puntuale.
  • Non invidiare i beni o gli esiti del prossimo.
  • Parla solo di ciò che è necessario.
  • Non pensare ai benefici che ti procurerà la tua opera.
  • Giammai minaccia.
  • Realizza le tue promesse.
  • In una disputa, mettiti nei panni dell’altro.
  • Ammetti che qualcuno ti superi.
  • Vinci le tue paure.
  • Aiuta l'altro ad aiutare se stesso.
  • Vinci le tue antipatie ed avvicinati alle persone che desideri rifiutare.
  • Trasforma il tuo orgoglio in dignità.
  • Trasforma la tua collera in creatività.
  • Trasforma la tua avarizia in rispetto per la bellezza.
  • Trasforma la tua invidia in ammirazione per i valori dell’altro.
  • Trasforma il tuo odio in carità.
  • Non ti lodare né insultarti.
  • Tratta ciò che non ti appartiene come se ti appartenesse.
  • Non lamentarti.
  • Sviluppa la tua immaginazione.
  • Non dare ordini solo per il piacere di essere obbedito.
  • Paga i servizi che ti danno.
  • Non fare propaganda delle tue opere o idee.
  • Non cercare di risvegliare negli altri sentimenti verso di te come: pietà, simpatia, ammirazione, complicità.
  • Non cercare di distinguerti per la tua apparenza.
  • Non contraddire mai, solo taci.
  • Non contrarre debiti, acquista e paga subito.
  • Se offendi qualcuno, chiedigli scusa.
  • Se l’hai offeso pubblicamente, scusati in pubblico.
  • Se ti rendi conto di aver detto qualcosa di sbagliato, non insistere in quell’errore per orgoglio e desisti immediatamente dai tuoi propositi.
  • Non difendere vecchie idee solo perché fosti tu ad enunciarle.
  • Non conservare oggetti inutili.
  • Non decorarti con idee altrui.
  • Non fotografarti insieme a personaggi famosi.
  • Non rendere conto a nessuno, sii il tuo proprio giudice.
  • Non definirti mai per quello che possiedi.
  • Non parlare mai di te senza concederti la possibilità di cambiare.
  • Renditi conto che niente è tuo.
  • Quando ti chiedono la tua opinione su qualcuno o qualcosa, dì solamente le sue qualità.
  • Quando ti ammali, invece di odiare quel male, consideralo tuo maestro.
  • Non guardare con la coda dell’occhio, guarda fisso.
  • Non dimenticare i tuoi morti, però riserva loro un luogo limitato che impedisca loro di invadere la tua vita.
  • Nel luogo in cui vivi, riserva sempre un posto a ciò che è sacro.
  • Quando realizzi un servizio non far risaltare i tuoi sforzi.
  • Se decidi di lavorare per gli altri, fallo con piacere.
  • Se dubiti tra fare e non fare, rischia e fa’.
  • Non cercare di essere tutto per il tuo compagno; ammetti che cerchi in un altro ciò che tu non puoi dargli.
  • Quando qualcuno ha il suo pubblico, non andare a contraddirlo e a rubargli l’audience.
  • Vivi di denare guadagnato da te.
  • Non ti invischiare in avventure amorose.
  • Non ti vantare delle tue debolezze.
  • Non visitare mai nessuno solo per riempire il tuo tempo.
  • Ottieni per distribuire.
  • Se stai meditando e arriva un diavolo, metti quel diavolo a meditare.

Giovinezza

Ricordate che siete sempre voi stessi. Non cedete la vostra mente, il vostro cuore o il vostro corpo a nessuno. E mai, per nessuna ragione, compromettete la vostra dignità.
Conservate la buona salute osservando una dieta sana, con  l'igiene, l'esercizio fisico e una vita ordinata. Non lasciatevi sedurre dalla droga o dall'alcol.
Il denaro non è mai più importante del vostro corpo e della vostra mente, ma dovete lavorare per mantenervi. Mai dipendere dagli altri per la propria sopravvivenza.
Scegliete con accortezza gli amici e le situazioni in cui vivrete, poiché entrambi vi influenzeranno. Cercate un mentore di cui possiate fidarvi, qualcuno che abbia risposte da offrirvi, ma non cedetegli la responsabilità della vostra vita. Nessuno vive per voi.
Una buona istruzione è sempre un bene prezioso.
Le emozioni sosno transitorie e ostacolano le decisioni.
Ogni giorno vi toccherà decidere: qualunque cosa facciate, sortirà effetti irrevocabili sulla vostra vita. Prima di percorrere un sentiero, soffermatevi a riflettere.
Conoscere il male è giusto, ma non fatene mai. Ricordate che esiste sempre un modo per uscire dalle delusioni esistenziali.

mercoledì 14 agosto 2013

Ripetizione

Raramente comprendiamo la forza della ripetizione. 
Ciò che viene ripetuto all'infinito può resistere, ciò che viene ottenuto nel volgere di un attimo difficilmente dura. Il vero significato non sta nelle dichiarazioni: ciò che conta è la costanza con cui coltiviamo la nostra vita. I nostri progressi possono essere minuscoli o spettacolari, ma dobbiamo accettarli entrambi. Ogni singolo giorno va concatenato a quello successivo.

Capire


domenica 11 agosto 2013

Difficoltà

Se le via ci appare facile, probabilmente sarà anche falsa.
Perché mai l'impresa spirituale dovrebbe essere diversa dalle altre? Tutto richiede sforzo. Il Tao ce lo guadagnamo da soli. Ciò che occorre è l'impegno quotidiano. Lasciarsi andare non è sinonimo di Tao. Il vero Tao può essere raggiunto solo attraverso la comprensione e la forza.

mercoledì 31 luglio 2013

Conservazione

La frugalità è da esaltare. Chi non spreca, senza per questo diventare avaro, è persona ammirevole.
  • Ciò che stiamo scartando, può essere riutilizzato o riciclato?
  • Le nostre spese sono assolutamente necessarie?
  • Stiamo sprecando tempo e fatica in attività superflue?
Mai fare violenza all'ambiente contaminandolo con rifiuti, sostanze nocive o attività ricreative deleterie.

Immediatezza

  • Quando ci laviamo il viso, riusciamo a scorgere il nostro vero io?
  • Quando uriniamo, riusciamo a ricordare cos'è la vera purezza?
  • Quando mangiamo, riusciamo a ricordare i cicli di tutte le cose?
  • Quando camminiamo, riusciamo ad avvertire la rotazione dei cieli?
  • Quando lavoriamo, siamo felici di ciò che stiamo facendo?
  • Quando parliamo, le nostre parole sono prive di malizia?
  • Quando compriamo, siamo consapevoli dei nostri bisogni?
  • Quando ci imbattiamo nella sofferenza, offriamo aiuto?
  • Quando ci trovimo di fronte alla morte, restiamo lucidi e impavidi?
  • Quando siamo in conflitto, cerchiamo di riportare l'armonia?
  • Quando siamo con i nostri cari, esprimiamo il nostro affetto?
  • Quando alleiamo i figli, siamo fermi, ma dolci?
  • Quando affrontiamo i problemi, siamo tenaci e lungimiranti?
  • Quando finiamo di lavorare, ci concediamo un po' di riposo?
  • Quando ci prepariamo a riposare, sappiamo come placare la nostra mente?
  • Quando dormiamo, scivoliamo nel vuoto assoluto?